Nasce Energy GreenVISION BOOK, il documento della filiera promosso da Energia Italia

ENERGIA ITALIA

Nasce Energy GreenVISION BOOK, il documento della filiera promosso da Energia Italia dal titolo “Il fotovoltaico italiano: analisi e linee guida per lo sviluppo della filiera.”

Energia Italia ha sintetizzato tutti gli autorevoli punti della filiera del fotovoltaico in Energy GreenVISION BOOK,  raccolti lo scorso 26 febbraio durante la terza edizione di Energy Conference, l’incontro nazionale tra operatori e istituzioni del fotovoltaico promosso dal distributore

L’appuntamento ha avuto lo scopo di informare la vasta platea di tecnici e professionisti sulla situazione del comparto fotovoltaico, anche grazie al coinvolgimento di diversi Ordini Professionali  che hanno co-organizzato l’evento con Energia Italia: (l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trapani, la Consulta Regionale Geometri e Geometri Laureati della provincia di Trapani, l’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della  Provincia di Trapani, l’Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Marsala. In particolare si è mirato a creare un confronto sui diversi punti:

  • stato delle politiche per la transizione energetica;
  • effetti del covid e dell’entrata in vigore del superbonus settore nell’ultimo anno;
  • analisi delle nuove tecnologie, gli attori della filiera e gli strumenti finanziari legati al Decreto Rilancio e al superbonus;
  • analisi del fotovoltaico nel settore commerciale, utilities scale e agri fotovoltaico;
  • analisi del presente e futuro Comunità Energetiche.

Su questi argomenti i relatori si sono confrontati il 25 febbraio nell’evento che precede Energy Conference, la tavola rotonda Energy GreenVISION nella quale Energia Italia ha ospitato importanti rappresentanti del mondo tecnologico (Fronius, Q Cells, ZCS Azzurro, Futurasun, AcquaPower, Solaredge, Winaico, Fimer), del giornalismo di settore (Solare B2B e Qualenergia.it, media partner della manifestazione), le associazioni di categoria (Anie Rinnovabili, Italia Solare), del mondo scientifico (Kyoto Club ed Enea).  Alla riunione hanno preso parte il Dott. Antonio Martini, (D.G. Dipartimento Energia – Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, Regione Siciliana) e il Senatore Gianni Pietro Girotto, Presidente della 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) – del Senato.

Energy GreenVISION BOOK racchiude le analisi, le proposte e le linee guide tracciate durante la tavola rotonda e destinate a tutti gli operatori delle rinnovabili. Il documento, intitolato Il fotovoltaico italiano: analisi e linee guida per lo sviluppo del comparto” è diviso in 5 parti principali. 
Nella prima parte viene fatta un’analisi del contesto fotovoltaico italiano.

Ne emerge un mercato sicuramente vivo, in crescita, anche se che nel 2020 si è visto un profondo rallentamento del settore residenziale a causa del covid e ed è l’incertezza legata all’ all’introduzione del superbonus. L’Italia ha raggiunto i 538 MW, con una crescita del 25% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nonostante tutto il mercato e comunque cresciuto ha raggiunto importanti obiettivi, grazie al fotovoltaico commerciale e industriale. Questa prima parte del documento vede l’importante l’intervento del dirigente generale Dipartimento Energia della Regione Siciliana, Antonio Martini, che ha descritto gli obiettivi regionali per le energie rinnovabili (7 GW tra fotovolaitvo ed eolico entro il 2030) e la candidatura della Sicilia a diventare uno dei 7 hub per la produzione di idrogeno in Italia, derivante da fonti rinnovabili. Un preciso punto sullo stato normativo è stato fatto dal senatore Gianni Pietro Girotto, Presidente della 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) – del Senato. Girotto ha fatto un bilancio sul passaggio delle deleghe per le energie rinnovabili al nuovo Ministero per Transizione Ecologica e ha esortato tutti gli operatori presenti a richiedere maggiore incisività e coscienza Green a tutte le parti politiche, presenti nel nuovo governo. 

La seconda parte è dedicata ad un’analisi del mercato e delle sue tendenze da parte dei produttori di tecnologia fotovoltaica.

Si parla molto di tendenze di prodotto, della crescita delle tecnologie sempre più integrate caratterizzate da gestione smart,  (inverter ibridi nel segmento residenziale ma anche in quello commerciale). Largo spazio è stato inoltre dedicato al dibattito sulla corsa all’innovazione e l’introduzione forzata di nuove tecnologie sul mercato, (come i pannelli supersize introdotti dai produttori cinesi) con relative problematiche di shortage, certificazione, installazione per gli installatori italiani. Inoltre si è espressa anche necessità di riportare  parte della produzione in Europa nel lungo termine.

La terza parte del Book è dedicata agli interventi delle associazioni di categoria, ANIE Rinnovabili e Italia Solare.

Esse sono protagoniste di una disamina di tutte le problematiche normative da cui dipende lo sviluppo dei diversi ambiti del settore fotovoltaico e delle possibili soluzioni da apporre, soprattutto sul tema dei grandi impianti.

Nella quarta parte sono presenti alcune testimonianze del settore fotovoltaico

legate all’esperienza di supporto al credito green da parte di alcuni Istituti bancari  e all‘esperienza sul campo dell’installazione di alcune eccellenze nel settore fotovoltaico italiano. 

La quinta parte del Book è sicuramente una delle più salienti del documento, che mette in risalto  attraverso oltre 50 punti, la sintesi di tutte le proposte emerse dalla tavola rotonda Energy Green Vision.
  1. Politiche e le pratiche di mercato a sostegno degli installatori fotovoltaici

Emerge innanzitutto il ruolo del distributore, che ha il compito fondamentale di garantire agli installatori prodotti di qualità, strumenti di credito per le aziende più virtuose, strumenti formativi per certificare la professionalità e dare competenza per intercettare e gestire le nuove risorse economiche previste dal Recovery Plan, a favore dei consumatori finali. Energia Italia introdurrà a breve Academy CLOUD, una nuova piattaforma online dedicata alla formazione. È importante garantire agli installatori prodotti di qualità, seriamente certificati e controllati dagli enti normatori. È inoltre importante mettere in campo una Garanzia Statale per i crediti commerciali, per tutelare gli installatori più operosi che a causa della crisi pandemica registrano bilanci in calo e quindi rating bassi; nonché facilitare una maggiore semplificazione burocratica nei processi inerenti il fotovoltaico. 

2. Politiche a sostegno della Transizione Energetica.

Gli operatori richiedono una maggiore capacità di programmazione delle politiche energetiche, puntando su un modello normativo capace di superare le criticità del sistema Paese, attraverso soprattutto la semplificazione. Bisogna creare maggiore consenso e cultura sulle energie rinnovabili, puntando su di loro attraverso il giusto coordinamento del tecnologie disponibili su larga scala, come lo sviluppo degli impianti di utility scale, il revamping e repowering degli impianti esistenti, l’abbinamento tra fotovoltaico e sistemi di accumulo, l’introduzione e la semplificazione della agrofotovoltaico. A tutti i livelli bisogna semplificare e uniformare gli iter burocratici stabilendo, tempistiche chiare, interazione con gli enti locali. Diventa sempre più necessario inibire l’utilizzo dell’energia fossile.

3. Provvedimenti per il superbonus, fotovoltaico residenziale e condomini 

Viene Innanzitutto chiesto di avere una migliore e più chiara comunicazione a livello nazionale sui vantaggi del superbonus, i reali beneficiari e le soluzioni alternative come l’ecobonus. Sull’attuazione del superbonus occorre maggiore semplificazione burocratica e una migliore distribuzione della finestra temporale, tale da permettere il completamento dei miglioramenti sugli edifici, senza snaturare l’importanza dell’incentivo e drogare il mercato. È importante integrare e coordinare interventi di superbonus con le altre soluzioni di Ecobonus, coordinare i professionisti attraverso la condivisione di esperienze, utilizzare di prodotti di qualità e la certificazione dei professionisti.

4. Provvedimenti per decreto FER, impianti commerciali, utility scale, revamping 

Si propone la creazione di un meccanismo simile a quello del superbonus che garantisca la cessione del credito per impianti commerciali e utility scale. Importante in tal senso la semplificazione del decreto FER1 per lo sblocco degli iter autorizzativi e una proroga fino al 2025, per aumentare il numero di coloro che possano realmente beneficiare. Sempre sul FER1 vengono richiesti miglioramenti riguardanti l’incentivo per lo smaltimento dell’amianto, il revamping, l’integrazione con accumulo e sistemi di ricarica elettrici. 

5. Provvedimenti per le Comunità Energetiche.

L’attuale impostazione normativa è debole e lontana dal creare uno sviluppo in quest’ambito: essa basta appena alla fase di sperimentazione. Occorre favorire nuove azioni, migliori regole, maggiore coordinamento tra i soggetti interessati e la creazione di figure professionali chiave. Da un punto di vista tecnico vanno sicuramente rivisti alcuni aspetti: in primis il limite alla cabina secondaria di zona, limitante per il numero di utenti che possono aggregarsi alla community. In secondo luogo, va rivisto il limite tecnico che riguarda il limite 200 kilowatt sulla taglia complessiva degli impianti. 

6. Provvedimenti per lo sviluppo delle professionalità del settore Fotovoltaico  

Occorre una visione e una programmazione più ad ampio raggio delle politiche fotovoltaiche per potere permettere lo sviluppo di professionalità del settore: aggregatori di tecnologie di storage, operatori di servizi alla rete, progettisti smart grid, responsabili/coordinatori di comunità energetiche, imprenditori agro-energetici. Davanti poi a una massiccia iniziativa come quella del superbonus occorre un metodo per qualificare le imprese con le apposite certificazioni sull’installazione di prodotto. Più attenzione alla formazione e maggiore interazione con gli ordini professionali.

Energy GreenVISION Book e rappresenta sicuramente un ottimo esempio di interazione della filiera fotovoltaica, un momento di riflessione importante a cui un’azienda di distribuzione come Energia Italia è sempre stata attenta, con lo scopo di aggregare il mercato e tutti i suoi stakeholders. La visione green, e la missione per il cambiamento, proposta da Energia Italia, inizia proprio da chiamare intorno a un tavolo tutti i più autorevoli operatori del settore.  

“Il fine di Energia Italia è quello di accrescere la cultura del settore fotovoltaico, con l’impegno di far sì che operatori sempre più qualificati possano operare, sviluppando la loro impresa con modelli sempre più innovativi e conformi ai percorsi della Transizione Energetica tracciati dal nostro Governo e dall’Unione Europea”. – dichiara Battista Quinci, Presidente di Energia Italia. “Per il 2021 stiamo sviluppando una strategia condivisa del sapere, un vero e proprio social learning.  Abbiamo predisposto una piattaforma web, disponibile anche su APP, per poter dare ai nostri installatori tutta la conoscenza possibile sulle novità normative e tecnologiche legate al Superbonus e, più in generale, al mondo delle tecnologie fotovoltaiche di ultima generazione.

“Quest’anno abbiamo sentito l’esigenza di chiudere la nostra giornata di lavori della Energy GreenVISION con un documento comune che rappresentasse un punto di vista unitario e non frammentato della filiera. Nasce L’Energy GreenVISION Book, un documento che mette insieme best practice, analisi e suggerimenti da fornire alla filiera e ai soggetti normativi”.- ha ricordato Giuseppe Maltese, Vicepresidente di Energia Italia. “Tra i temi che ci stanno più a cuore, la creazione di una garanzia del credito assicurativo da parte dello Stato per gli installatori, maggiore semplificazione burocratica e creazione di un’azione statale con sistema di detrazioni simile al superbonus per impianti commerciali e utility scale; lavorare a una normativa comunitaria più seria e linee guida sulla verifica e sulla certificazione dei prodotti tecnologici impiegati

L’Intero documento è disponibile gratuitamente è scaricabile al seguente link.

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