2022 – Energy Conference

ENERGIA ITALIA

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2022 – Energy Conference: Energy GreenVISION Book: disponibili le linee guida per il fotovoltaico promosse da Energia Italia.

Per il secondo anno consecutivo Energia Italia  Energy GreenVISION Book, la summa delle linee guida per il fotovoltaico scaturite dalla quarta edizione di Energy Conference, l’evento di energia Italia svoltosi lo scorso 28 gennaio.

L’appuntamento, come ogni anno, ha lo scopo di informare la vasta platea di tecnici e professionisti sulla situazione del comparto fotovoltaico e sulle azioni da intraprendere per favorire il suo sviluppo: in particolare quest’anno con il titolo di “Quali scelte sostenibili per il futuro energetico italiano” si è voluto fare il focus su due punti essenziali. Da un lato qual è stato lo sviluppo del settore legato al superbonus e le problematiche legate alla nuove revisioni del Decreto. Dall’altro la scelta di programmazione sulle energie rinnovabili che il nostro paese sta facendo in seno al PNRR.

Hanno partecipato all’evento importanti rappresentanti del mondo tecnologico, nonché partner di Energia Italia, tra cui Fronius, Q Cells, Zucchetti Centro Sistemi, Futurasun, AcquaPower, Solaredge, Trina Solar e Seraphim, del giornalismo di settore, tra cui Solare B2B e Qualenergia.it, media partner della manifestazione, le associazioni di categoria Anie Rinnovabili e Italia Solare, ma anche esponenti del mondo scientifico, con Kyoto Club ed Enea. 

Alla tavola rotonda hanno preso parte anche Roberto Sannasardo, Energy Manager della Regione Siciliana,  e Gianni Pietro Girotto, presidente della 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) del Senato,  Luca Barberis, Direzione Promozione Sviluppo Sostenibile del GSE e Francesco Marzullo, Responsabile Pianificazione per la Resilienza e Sicurezza della Rete e Governance Piani di Terna SPA. Richiesto anche un intervento del Ministero della Transizione Ecologica con le nuove direttive di sviluppo per il fotovoltaico italiano.

Per il mondo bancario ha partecipato Stefano Belleggia, responsabile del Green Desk di BNL PNB Paribas che ha parlato di strumenti di credito a supporto del fotovoltaico per imprese e privati.

L’evento è stato co-organizzato con il supporto dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia Palermo, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trapani, il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Trapani, Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della  Provincia di Trapani, l’Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Marsala, assumendo una connotazione tecnica importante per l’aggiornamento degli esperti del settore a livello nazionale.

Da Energy GreenVISION Book emerge un quadro molto vivo  della situazione per il fotovoltaico italiano 2021/2022. L’intervento di Domenico Prisinzano di  ENEA sottolinea come al 31 dicembre 2021, il superbonus ha portato alla presentazione di 93.459 progetti, con una potenza complessiva di 582 MW, potenza media 6 kw per impianto anche se è importante poi ragionare sulla qualità degli impianti costruiti. Tutti gli operatori partecipanti hanno espresso entusiasmo per il risultato legato al superbonus nel 2021 ma anche enorme preoccupazione per le modifiche alla cessione del credito prevista nelle ultime settimane. 

Nel documento viene richiesto a voce unanime che i meccanismi antifrode e antiriciclaggio non compromettano lo strumento della cessione del credito, importante per uno sviluppo in brevi tempi del superbonus e che ci sia a tutti i livelli un quadro legislativo più chiaro, con regole più stabili nel medio è lungo termine. Sebbene infatti il fotovoltaico italiano abbia enormi potenzialità di sviluppo a tutti  in tutti gli ambiti, domestico, commerciale, industriale, agrovoltaico manca ad oggi una volontà di legislazione chiara e medio e lungo termine, in grado di creare condizioni certe di mercato per tutti gli operatori. Questa preoccupazione viene in particolare sottolineata dalle associazioni di categoria Anie Rinnovabili e Italia Solare, insieme ai tutti produttori presenti che grazie al meccanismo della cessione del credito hanno permesso l’approvvigionamento celere del mercato nonostante i fenomeni di shortage e reperibilità dei prodotti.

Italia Solare e Anie Rinnovabili lamentano anche l’attuale situazione di mancata tutela in cui spesso si trovino le rinnovabili in Italia e difficoltà nella lotta con le energie carbon fossili come recentemente accaduto nelle misure adottate nel decreto ristori TER. 

Negli interventi degli enti gestori come GSE e Terna spa emerge una fotografia molto interessante dal punto di vista infrastrutturale della gestione dei servizi energetici, pronti a ricevere un grande apporto dalla rinnovabili anche in maniera nettamente superiore a quanto previsto dallo scenario degli o obiettivi previsti dal PNRR. Cruciale anche l’esperienza della Regione Siciliana, che con la recente presentazione del PEARS si candida ad essere il principale HUB di produzione di idrogeno verde in Italia con l’apporto del fotovoltaico. 

“Quest’anno, visto i recenti eventi, ci siamo permessi di alzare i toni del confronto nel nostro Energy GreenVISION Book – ha dichiarato Battista Quinci – Presidente di Energia Italia – “Le rinnovabili rappresentano un grande patrimonio per il paese Italia dove il sole è gratuito per tutti. Non è accettabile permettere alle teste di legno di continuare a fabbricare e a diffondere bombe ad orologerie che mettano a repentaglio la  vita degli altri. Facciamo appello alla coscienza etica, soprattutto delle istituzioni, nel riflettere sulla necessità di tutelare tutti. Le rinnovabili sono cultura, coscienza, innovazione e cambiamento”. 

“Anche quest’anno con il nostro Book abbiamo cercato di dare un contributo di direzione verso chi gestisce le regole del nostro mercato”. dichiara Giuseppe Maltese – Vice Presidente di Energia Italia –  “Questioni come la  cessione del credito per il Superbonus sono faccende molto delicate. Ci siamo organizzati tutti, come filiera, per gestire le vendite anche in funzione dell’apporto della cessione del credito, un vero e proprio meccanismo virtuale che ha aiutato tantissimi installatori che nel 2020 hanno fatto dei fatturati bassi. Confidiamo in regole più certe che possano permettere una migliore gestione del mercato”

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